Rivoluzione nella Codifica Sanitaria: L’Adozione di ICD-10-IM e CIPI

Categories: Servizio Sanitario NazionalePublished On: 15 Dicembre 2025Last Updated: 15 Dicembre 2025Tags:

Un importante aggiornamento sta per ridefinire il modo in cui le informazioni cliniche vengono gestite e codificate all’interno del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) italiano. Il Decreto 23 ottobre 2025 del Ministero della Salute, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, stabilisce l’adozione di due nuovi sistemi di classificazione: ICD-10-IM e CIPI. Questo cambiamento è cruciale per allineare i sistemi informativi sanitari nazionali a standard di codifica più aggiornati e per creare basi informative più appropriate per l’aggiornamento delle tariffe massime di remunerazione delle prestazioni ospedaliere.

Cosa Cambia: Addio a ICD-9-CM

Il cuore della riforma consiste nella sostituzione della vecchia Classificazione internazionale delle malattie, dei traumatismi e degli interventi chirurgici e delle procedure diagnostiche e terapeutiche, ovvero la versione italiana 2007 della ICD-9-CM. A partire dal 1° gennaio 2027, la ICD-9-CM sarà integralmente sostituita da questi due nuovi standard in tutti i sistemi informativi sanitari a livello nazionale, regionale, aziendale e territoriale.

Questa transizione mira a migliorare le valutazioni relative all’appropriatezza delle cure e ad aggiornare il sistema di remunerazione delle prestazioni di assistenza ospedaliera erogate.

I Nuovi Standard di Classificazione

I due nuovi sistemi sono stati sviluppati nell’ambito del Progetto It.DRG, un’iniziativa volta a creare un nuovo sistema di misurazione e valorizzazione dei prodotti delle strutture ospedaliere.

1. ICD-10-IM (International Classification of Diseases – 10th revision – Italian Modification)

La ICD-10-IM è la versione italiana modificata (versione 2025) dello standard ICD-10-OMS, ed è destinata alla codifica della morbilità e dei problemi sanitari correlati. Sarà utilizzata per la codifica delle diagnosi (principale e secondarie) contenute nella Scheda di Dimissione Ospedaliera (SDO) e in altri flussi informativi.

È importante notare che l’ICD-10-IM è stata sviluppata anche per essere compatibile con il sistema di classificazione DRG (Diagnosis Related Group) v. CMS 24, utilizzato per descrivere la casistica ospedaliera. Il Ministero della Salute ha inoltre previsto che il sistema ICD-10-IM verrà aggiornato periodicamente (almeno biennalmente) in attesa della futura transizione allo standard ICD-11, la cui undicesima revisione è entrata in vigore a livello mondiale il 1° gennaio 2022.

2. CIPI (Classificazione Italiana delle Procedure e degli Interventi Chirurgici)

La CIPI (versione 2025) è stata predisposta con l’obiettivo specifico di sostituire l’ICD-9-CM nella pratica di codifica sanitaria delle procedure e degli interventi chirurgici a livello nazionale. Sarà utilizzata per codificare l’intervento chirurgico principale o parto, e gli interventi chirurgici o le procedure diagnostiche e terapeutiche secondarie, sempre all’interno della SDO e di altri flussi.

Anche la classificazione CIPI è stata sviluppata e ampliata per garantire la compatibilità con la versione 24 del sistema DRG.

Tempistiche e Fase Sperimentale

L’adozione obbligatoria e definitiva delle nuove classificazioni decorre dal 1° gennaio 2027.

Tuttavia, prima di tale data, è previsto un periodo di sperimentazione preliminare per consentire l’adeguamento dei sistemi informativi e la formazione degli operatori.

  1. Prima fase (Anno 2025): La sperimentazione è attuata su un numero ristretto di flussi informativi (come SDO, EMUR-PS – Emergenza-urgenza e pronto soccorso, SIND – Sistema informativo dipendenze-tossicodipendenze, e SISM – Sistema informativo salute mentale). Coinvolge un campione selezionato di strutture sanitarie pubbliche e private, individuate dalle Regioni.
  2. Seconda fase (1° gennaio 2026 – 31 dicembre 2026): Questa fase prevede il progressivo coinvolgimento di tutte le strutture sanitarie pubbliche e private.

Per garantire la continuità dei flussi informativi e l’interoperabilità tra i vecchi e i nuovi sistemi durante il periodo sperimentale, il Ministero della salute renderà disponibili gli schemi di trans-codifica bidirezionale tra la ICD-9-CM e le nuove classificazioni ICD-10-IM e CIPI.

In sintesi, l’introduzione di ICD-10-IM e CIPI rappresenta un passo fondamentale per modernizzare la raccolta e l’analisi dei dati sanitari in Italia, garantendo maggiore compatibilità e accuratezza informativa, essenziali per la gestione e la remunerazione dell’assistenza ospedaliera.

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