
La Riforma del SSN: Verso un Nuovo Modello di Assistenza Territoriale e Ospedaliera
Il sistema sanitario italiano si prepara a una trasformazione profonda. Il Governo ha predisposto uno schema di disegno di legge che delega l’adozione di misure per riorganizzare e potenziare l’assistenza territoriale e ospedaliera, puntando a una revisione strutturale del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) entro il 31 dicembre 2026.
L’obiettivo primario di questa iniziativa è attuare l’articolo 32 della Costituzione, garantendo equità, continuità del percorso assistenziale e l’umanizzazione delle cure.
1. La Nuova Classificazione degli Ospedali
Una delle novità più rilevanti riguarda l’aggiornamento della classificazione delle strutture ospedaliere. Oltre ai già noti ospedali di base, di primo e di secondo livello, la riforma introduce due nuove categorie:
- Ospedali di Terzo Livello: Strutture di eccellenza con un bacino d’utenza nazionale o sovranazionale. Saranno valutati in base ad elevati standard di qualità, all’attività di ricerca svolta e alla capacità di attrarre pazienti da altre regioni.
- Ospedali Elettivi: Strutture per acuti prive di pronto soccorso, progettate per garantire interventi programmati mantenendo collegamenti rapidi con la rete dell’emergenza-urgenza.
Criteri di valutazione per l’eccellenza (Terzo Livello)
| Criterio | Descrizione |
|---|---|
| Casistica | Analisi della numerosità e del peso dei raggruppamenti omogenei di diagnosi (DRG). |
| Qualità | Possesso di elevati standard qualitativi certificati. |
| Mobilità | Capacità di attrarre assistiti da regioni diverse da quella di appartenenza. |
| Ricerca | Impatto dell’attività di ricerca sul trasferimento tecnologico e sulla formazione. |
2. Integrazione Ospedale-Territorio e Prossimità
La riforma mira a superare la frammentazione tra cure ospedaliere e servizi territoriali. Il Governo è delegato a definire modelli organizzativi integrati che permettano ai professionisti clinici di sviluppare percorsi di carriera coerenti tra i due ambiti.
Un punto centrale è il potenziamento della risposta di prossimità per i bisogni di salute a bassa e media complessità, riducendo così la necessità per i cittadini di spostarsi per ricevere cure. In quest’ottica, viene valorizzato il ruolo dell’Ospedale di Comunità e vengono definiti standard minimi per le attività di ricovero articolati per area territoriale.
3. Assistenza per Cronicità e Non Autosufficienza
Il disegno di legge dedica particolare attenzione alle fasce più vulnerabili della popolazione:
- Persone non autosufficienti: Vengono definiti standard di personale specifici per la residenzialità e la semi-residenzialità, promuovendo la domiciliarità anche nell’accesso ai farmaci.
- Cure Palliative: Sono previsti standard assistenziali e di équipe dedicati per chi affronta malattie a evoluzione sfavorevole, distinguendo tra cure di base e specialistiche.
- Salute Mentale: È prevista una revisione dei servizi per la salute mentale, le dipendenze patologiche e la salute in carcere, garantendo la loro integrazione nei modelli distrettuali.
4. Digitalizzazione e Professionisti della Salute
Per supportare questo nuovo modello, la riforma punta con decisione sulla sanità digitale. Si prevede di garantire la qualità e l’interoperabilità dei sistemi informativi, promuovendo la sanità predittiva e personalizzata all’interno dell’Ecosistema Dati Sanitari (EDS).
Inoltre, il testo prevede il riordino della disciplina per i Medici di Medicina Generale (MMG) e i Pediatri di Libera Scelta (PLS), con l’obiettivo di valorizzare il loro ruolo cruciale come primo punto di contatto nell’assistenza territoriale.
5. Tempistiche e Aspetti Finanziari
Il processo legislativo segue un iter rigoroso:
- Adozione decreti: Entro il 31 dicembre 2026.
- Correttivi: Entro 18 mesi dall’entrata in vigore dei decreti originali, il Governo potrà adottare disposizioni integrative.
- Neutralità Finanziaria: Di norma, dall’attuazione della delega non devono derivare nuovi oneri per la finanza pubblica; eventuali nuovi costi dovranno essere coperti da appositi provvedimenti legislativi.

