
CCNL Dirigenza Medica e Sanitaria 2022-2024: Ecco Tutti gli Incrementi Economici
La sottoscrizione del nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) 2022–2024 per la dirigenza medica e sanitaria, avvenuta il 18 novembre 2025, introduce significative rimodulazioni economiche volte a incrementare la retribuzione della categoria. L’impegno principale è stato quello di distribuire tempestivamente le risorse economiche già stanziate per il triennio.
Si stima che l’incremento medio derivante dall’applicazione di questo nuovo accordo ammonti a circa 400 euro lordi mensili.
Aumenti Fissi: Stipendio Tabellare e Retribuzione di Posizione
Gli incrementi toccano diverse componenti della busta paga, con particolare attenzione allo stipendio base e alla retribuzione di posizione.
1. Rimodulazione dello Stipendio Tabellare
A decorrere dal 1° gennaio 2024, il nuovo valore a regime annuo lordo per 13 mensilità dello stipendio tabellare è stato rideterminato in € 50.005,77. Questo valore rappresenta un aumento di circa 230 euro lordi per 13 mensilità rispetto al precedente valore di € 47.015,77.
2. La Retribuzione di Posizione Fissa
La retribuzione di posizione (parte fissa), finanziata a carico dei Fondi aziendali, ha subito un notevole incremento, con decorrenza anch’essa dal 1° gennaio 2024.
- L’aumento della retribuzione di posizione parte fissa varia sensibilmente: si registra un aumento del 16% per le fasce più alte, e fino al 55% per la fascia più bassa.
- Per i dirigenti con rapporto di lavoro non esclusivo, viene riconosciuto il 65% della sola retribuzione di posizione – parte fissa.
3. Clausola di Garanzia (Valori Minimi)
Il CCNL introduce una clausola di garanzia per la retribuzione di posizione complessiva (intesa come somma della parte fissa e della parte variabile, annua, lorda per tredici mensilità). Questa clausola stabilisce valori minimi di retribuzione, garantendo un incremento pari al +20% per le anzianità minori e del +15% per quelle maggiori.
I nuovi valori minimi garantiti per anzianità sono stati fissati come segue, in riferimento ai precedenti valori:
| Anzianità di servizio | Nuovo Valore Minimo (€) | Valore Precedente |
|---|---|---|
| uguale o superiore a 5 anni e inferiore a 15 anni | € 6.798,00 | 5.665,00 |
| uguale o superiore a 15 anni e inferiore a 20 anni | € 7.600,00 | 6.600,00 |
| uguale o superiore a 20 anni | € 9.100,00 | 7.900,00 |
Indennità Specifiche e Lavoro Straordinario
Il contratto interviene anche sulle indennità legate a ruoli specifici e sulle tariffe orarie per le prestazioni straordinarie.
1. Incremento per Direttori di Struttura Complessa
L’indennità destinata al direttore di struttura complessa è stata incrementata, passando da un valore di € 10.525 a € 11.157.
2. Nuove Tariffe per Lavoro Straordinario
A decorrere dal mese successivo alla data di sottoscrizione del CCNL, la tariffa oraria per il lavoro straordinario dei dirigenti è stata rideterminata:
- Straordinario diurno: € 30,72 (rispetto al precedente € 28.72).
- Straordinario notturno o festivo: € 34,73 (rispetto al precedente € 32,33).
- Straordinario notturno-festivo: € 40,07 (rispetto al precedente € 37,14).
3. Fondo di Risultato
Viene specificato che l’incremento del fondo per la retribuzione di risultato, previsto per il biennio 2025/2026, non ha impatto sull’algoritmo utilizzato per calcolare l’eccedenza oraria.
Queste modifiche economiche, attraverso l’aumento dello stipendio tabellare e la valorizzazione della retribuzione di posizione, mirano a fornire una base retributiva più solida e a riconoscere maggiormente l’anzianità di servizio e le responsabilità dirigenziali.



