DDL Semplificazioni, via libera alla telecertificazione

Categories: Sanità DigitalePublished On: 28 Novembre 2025Last Updated: 28 Novembre 2025Tags:

Con l’introduzione dell’articolo 58 del DDL Semplificazioni, la legge stabilisce il principio di “tolleranza zero” anche per la sanità digitale.

Ecco i tre punti chiave per capire il cambiamento:

  1. Fine della “zona grigia”: Le regole severe che valgono per le visite dal vivo vengono estese ufficialmente alla telemedicina. Non esistono “sconti” solo perché la visita avviene dietro uno schermo.

  2. Obbligo di prove oggettive: Un medico non può rilasciare un certificato in telemedicina basandosi solo sulla fiducia o su sensazioni. Deve avere riscontri oggettivi e documentati (es. esami, dati trasmessi dai dispositivi, videochiara evidenza clinica). Se certifica il falso o certifica senza avere questi dati concreti, rischia gravissime conseguenze:

    • La radiazione dall’Albo (non può più fare il medico).

    • Il licenziamento in tronco (se lavora nel pubblico o è convenzionato).

  3. Dettagli in arrivo: Anche se la regola generale è fissata, l’elenco preciso di quali certificati si potranno fare a distanza e come dovranno essere fatti sarà deciso prossimamente tramite un accordo specifico tra Stato e Regioni.

In sintesi: La telemedicina è uno strumento ufficiale, ma proprio per questo richiede lo stesso rigore clinico e legale della medicina tradizionale.

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