Calabria Digitale: Come il PNRR sta Rivoluzionando la Sanità – Un’Analisi Dettagliata del Piano Triennale 2024-2026

Categories: Servizio Sanitario CalabriaPublished On: 5 Novembre 2025Last Updated: 5 Novembre 2025Tags: , , , ,

La Sanità in Calabria si trova a un bivio storico. Dopo anni caratterizzati da sfide strutturali e disavanzi gestiti dalla Struttura Commissariale, la Regione sta abbracciando la digitalizzazione come principale leva per il risanamento e l’innovazione. Al centro di questa trasformazione c’è il Piano Triennale per la Sanità Digitale 2024-2026, un documento programmatico che traduce la visione in obiettivi operativi concreti, sfruttando l’opportunità unica offerta dai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Come sottolineato dall’Ing. Gandolfo Miserendino, Direttore Generale di Azienda Zero Calabria, la digitalizzazione sanitaria incentivata dal PNRR rappresenta un’opportunità storica per il sistema sanitario regionale. L’obiettivo è superare i decenni di ritardi infrastrutturali e creare un ecosistema finalmente interoperabile.

Azienda Zero: Il Motore del Cambiamento

Il Piano Triennale è il documento strategico della Regione Calabria e si allinea agli indirizzi nazionali definiti da AGID (Agenzia per l’Italia Digitale).

Un ruolo fondamentale in questa governance è svolto da Azienda Zero, l’ente istituito nel 2021, di cui Miserendino è Direttore Generale. Azienda Zero funge da ente di governance del Servizio Sanitario Regionale (SSR), occupandosi della programmazione, del controllo del SSR e, cruciale per il Piano, dell’acquisto di beni e servizi centralizzati.

La Priorità Assoluta: La Trasformazione Ospedaliera (DEA)

Il cuore degli investimenti PNRR nella sanità calabrese risiede nella modernizzazione delle strutture ospedaliere, in particolare quelle dedicate all’emergenza.

L’Ing. Miserendino ha evidenziato un investimento di 54 milioni di euro destinato alla trasformazione radicale di 11 ospedali sede di Dipartimenti di Emergenza e Accettazione (DEA).

Il Piano Triennale formalizza questo obiettivo nell’Area Strategica Ospedaliera con l’Obiettivo Strategico 4 (Ob.4): la Centralizzazione di un unico Sistema Informativo Ospedaliero (SIO) per la gestione dei percorsi ospedalieri, con priorità assoluta per i DEA.

Questo progetto, finanziato nell’ambito del PNRR Missione 6, Componente 2, mira a:

  1. Uniformità Digitale: Sostituire l’attuale frammentazione dei sistemi aziendali con una soluzione SIO unica regionale.
  2. Cartella Clinica Elettronica (CCE): Diffondere una soluzione regionale unica di CCE, sia per reparti che per ambulatori, garantendo che i documenti clinici abbiano pieno valore giuridico e supportino il personale sanitario.
  3. Diagnostica Centralizzata: Centralizzare la diagnostica per immagini (RIS-PACS) e altri sistemi di supporto.

L’adozione di un SIO centralizzato è considerata essenziale non solo per ottimizzare i processi interni, ma anche per supportare l’alimentazione del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE).

La Riconnessione Territoriale: COT, Telemedicina e FSE

Il Piano riconosce che l’innovazione non può limitarsi agli ospedali, ma deve estendersi alla rete territoriale, elemento centrale della Missione 6 del PNRR.

1. Il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE)

La piena adozione dell’FSE è un Obiettivo Trasversale cruciale (Ob.15). La Regione intende evolvere l’infrastruttura dell’FSE per allinearsi alle nuove linee guida e ai target di conferimento definiti dal PNRR, per cui sono stati stanziati finanziamenti PNRR M6C2. L’FSE è visto come il sistema di omogeneizzazione dei dati clinico-sanitari, fornendo un punto unico di accesso ai servizi del SSN per i cittadini e diventando uno strumento fondamentale di prevenzione e supporto per i professionisti.

2. Centrali Operative Territoriali (COT) e Assistenza Domiciliare

L’Obiettivo 5 è la creazione di una Piattaforma COT che supporti le 21 Centrali Operative Territoriali. Le COT coordineranno la presa in carico dell’assistito e fungeranno da raccordo tra servizi territoriali e ospedalieri. Il sistema COT utilizzerà i dati centralizzati nel FSE per stratificare la popolazione e definire il fabbisogno assistenziale.

Inoltre, il Piano prevede l’evoluzione e il potenziamento del sistema CDI+ (Cure Domiciliare Integrate, Ob.7), integrando i dati e creando un anello di congiunzione tra ospedale e territorio in ottica di continuità assistenziale.

3. La Piattaforma di Telemedicina

In linea con il Programma Operativo 2022-2025, la Regione intende implementare una piattaforma regionale di Telemedicina (Ob.6), sfruttando anch’essa le risorse PNRR. Questa piattaforma consentirà l’erogazione a distanza di servizi clinico-sanitari, migliorando l’assistenza per i pazienti cronici e fragili, includendo televisita, teleconsulto, teleassistenza e telemonitoraggio.

I Fondamentali Tecnologici: Interoperabilità, Cloud e Sicurezza

Per garantire il successo della trasformazione, il Piano Triennale stabilisce principi guida rigorosi per tutte le nuove applicazioni e piattaforme, concentrandosi sulle Aree Trasversali.

L’Interoperabilità (FHIR)

Uno dei capisaldi del Piano è l’introduzione pervasiva dello standard HL7-FHIR (Fast Healthcare Interoperability Resources). Questo standard dovrà rappresentare la principale modalità di scambio informativo fra i sistemi clinici ed è fondamentale per l’evoluzione del FSE 2.0. FHIR è essenziale per agevolare la condivisione sicura delle informazioni tra diverse istituzioni e supportare applicazioni avanzate.

Cloud e Sicurezza (PSN e Cybersecurity)

Il Piano spinge per l’evoluzione e la migrazione di tutti i sistemi in ottica cloud. In particolare, è prevista l’adesione alla convenzione con il Polo Strategico Nazionale (PSN) (Ob.13). Il PSN, pilastro della Strategia Cloud Italia, garantirà infrastrutture resilienti e sicure.

Contemporaneamente, la Regione intende rafforzare la sicurezza informatica (Ob.12), implementando i principi della cybersecurity by design nella progettazione dei sistemi. Questo include l’adeguamento alle linee guida dell’ACN (Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale) e il potenziamento delle infrastrutture di sicurezza per proteggere i dati dei cittadini.

Intelligenza Artificiale (AI)

Sebbene non siano delineate iniziative specifiche immediate, la Regione riconosce l’enorme potenziale dell’AI per automatizzare le attività di analisi, aumentare le capacità predittive e supportare la personalizzazione dei servizi. Il Piano stabilisce che future iniziative in questo campo dovranno evolversi nel rispetto della normativa italiana ed europea, come l’AI Act.

Conclusione: Verso un Sistema Sostenibile e Centrato sul Cittadino

Il Piano Triennale per la Sanità Digitale 2024-2026 della Regione Calabria, supportato dagli ingenti investimenti PNRR e dalla spinta propulsiva di Azienda Zero, non è solo un elenco di progetti informatici, ma una strategia radicale per modernizzare l’intero Servizio Sanitario Regionale.

Gli obiettivi delineati, dalla digitalizzazione dei DEA alla costruzione di una rete territoriale interconnessa tramite Telemedicina e COT, promettono di migliorare l’efficienza, ridurre i costi superflui e, soprattutto, garantire un accesso uniforme e di qualità ai Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) per tutti i cittadini calabresi. La sfida, come evidenziato dalle linee guida del Piano, è trasformare il sistema in un Ecosistema Informativo Sanitario omogeneo e interoperabile.

Total Views: 236Daily Views: 2

Condividi questo articolo

Leave A Comment