
Sanità in Calabria: 40 Milioni di Euro per Abbattere le Liste d’Attesa e Stabilizzare il Personale
La Regione Calabria ha compiuto un passo decisivo verso il potenziamento del Servizio Sanitario Regionale (SSR). Con il Decreto n. 350 del 18 dicembre 2025, il Commissario ad acta Roberto Occhiuto ha autorizzato il riparto di oltre 40 milioni di euro derivanti da fondi residui delle annualità COVID-19 (2020-2021).
Queste risorse rappresentano una boccata d’ossigeno per le strutture sanitarie locali, con l’obiettivo primario di ridurre drasticamente i tempi di attesa e garantire la stabilizzazione del personale assunto durante l’emergenza pandemica.
Un tesoretto recuperato per la salute dei cittadini
Le somme messe a disposizione ammontano precisamente a € 40.284.591,70. Si tratta di fondi stanziati originariamente per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e non ancora assegnati alle Aziende del SSR. Grazie al Decreto Legge n. 155 del 19 ottobre 2024, è stato possibile autorizzare l’impiego di queste risorse residue entro il termine del 31 dicembre 2025.
Gli obiettivi strategici: Liste d’attesa e migrazione interna
Il provvedimento non si limita a una semplice distribuzione di fondi, ma mira a risolvere criticità strutturali. Tra le priorità individuate dai vertici regionali troviamo:
- Recupero delle liste d’attesa: I fondi copriranno i costi per prestazioni di specialistica ambulatoriale e ricoveri programmati.
- Contrasto alla migrazione interna: È stato rilevato un fenomeno significativo di cittadini che si spostano tra diverse ASP provinciali per ricevere cure; l’obiettivo è uniformare l’offerta su tutto il territorio regionale.
- Monitoraggio dell’efficacia: La valutazione per il riparto ha tenuto conto dell’andamento dei tempi di attesa tra il 2024 e il 2025, premiando le aziende con migliori incrementi di produzione.
Il riparto dei fondi: Chi riceve di più?
La distribuzione delle risorse ha premiato in modo particolare le aree con maggiori necessità operative e piani di intervento approvati. Ecco il dettaglio dei finanziamenti principali assegnati alle varie realtà calabresi:
- ASP Cosenza: € 8.644.960,98
- ASP Vibo Valentia: € 7.597.855,91
- ASP Crotone: € 6.079.786,05
- ASP Catanzaro: € 5.303.213,84
- ASP Reggio Calabria: € 4.495.118,03
- A.O.U. “Renato Dulbecco” Catanzaro: € 3.294.546,01
- A.O. Annunziata Cosenza: € 2.510.428,33
- A.O. GOM Reggio Calabria: € 1.858.682,55
- Azienda Zero: € 500.000,00 (destinati al governo e al monitoraggio del sistema).
Focus sulle emergenze locali
Particolare attenzione è stata rivolta ad alcune situazioni urgenti. Ad esempio, l’ASP di Vibo Valentia aveva segnalato la necessità impellente di potenziare l’offerta sanitaria per soddisfare i fabbisogni degli utenti, una richiesta ribadita anche in sede prefettizia nel dicembre 2025. Di conseguenza, sono stati approvati finanziamenti specifici per progetti presentati dalle ASP di Crotone, Reggio Calabria, Vibo Valentia e dal GOM di Reggio Calabria.
La stabilizzazione del personale
Un aspetto fondamentale del decreto riguarda la copertura dei costi relativi alla proroga contrattuale e alla stabilizzazione del personale. Queste figure, entrate nel sistema per gestire l’emergenza COVID-19, rappresentano oggi una risorsa indispensabile per mantenere i livelli di produzione sanitaria necessari a smaltire le code di attesa.

