Emergenza Sanità Calabria: un’ordinanza per interventi urgenti

Categories: Servizio Sanitario CalabriaPublished On: 15 Marzo 2025Last Updated: 20 Marzo 2025Tags: ,

La Regione Calabria sta affrontando una grave crisi nel suo sistema ospedaliero, una situazione che ha portato il Governo a dichiarare lo stato di emergenza per dodici mesi a partire dal 7 marzo 2025. In risposta a questa criticità, il Capo del Dipartimento della Protezione Civile ha emanato l’Ordinanza n. 1133, un provvedimento che introduce interventi urgenti per fronteggiare la situazione.

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Lo Stato di Emergenza e il Commissario Delegato

La dichiarazione dello stato di emergenza consente l’attuazione di interventi in deroga alle normative vigenti, pur nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento giuridico e senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. Per coordinare e realizzare questi interventi, il Presidente della Regione Calabria è stato nominato Commissario delegato.

Il Commissario opererà a titolo gratuito e potrà avvalersi delle strutture regionali, degli enti territoriali, delle amministrazioni statali e dei Centri di Competenza della Protezione Civile. Gli interventi previsti dall’ordinanza sono dichiarati urgenti, indifferibili e di pubblica utilità, e potranno costituire variante agli strumenti urbanistici vigenti qualora necessario.

Interventi Prioritari e Deroghe Normative

L’ordinanza mira ad accelerare le procedure per la realizzazione di importanti interventi sanitari, tra cui i nuovi ospedali della “Sibaritide”, di “Vibo Valentia”, della “Piana di Gioia Tauro” e di “Locri”, nonché interventi finanziati dall’INAIL per diverse aziende sanitarie calabresi.

Per garantire la rapida attuazione di questi progetti, il Commissario delegato è autorizzato ad operare in deroga a numerose disposizioni normative. Queste deroghe, specificamente elencate nell’Articolo 2 dell’ordinanza, riguardano diversi ambiti, tra cui:

  • Normativa in materia di lavori pubblici e contratti: Sono previste deroghe a regi decreti risalenti al primo Novecento, al decreto legislativo n. 163/2006 (ove applicabile) e al più recente decreto legislativo n. 36/2023. Le deroghe al d.lgs. 36/2023, ad esempio, mirano a semplificare le procedure di selezione degli operatori economici, accelerare la valutazione dell’interesse archeologico, rendere superflua la redazione del DOCFAP in determinate circostanze, consentire l’affidamento della progettazione a professionisti esterni in caso di necessità, e velocizzare le procedure di affidamento di lavori, servizi e forniture.
  • Normativa ambientale: Sono previste deroghe al decreto legislativo n. 152/2006 in diverse materie, come le procedure autorizzative e la gestione dei rifiuti.
  • Normativa in materia di beni culturali e paesaggistici: Sono previste deroghe al decreto legislativo n. 42/2004 per semplificare le procedure relative ai beni culturali.
  • Normativa edilizia: Sono previste deroghe al decreto del Presidente della Repubblica n. 380/2001 per accelerare le procedure edilizie.
  • Normativa in materia di procedimento amministrativo: Sono previste deroghe alla legge n. 241/1990 per semplificare e accelerare i processi decisionali.
  • Normativa in materia di espropriazioni: Sono previste deroghe per le occupazioni d’urgenza e le eventuali espropriazioni necessarie alla realizzazione degli interventi.
  • Normativa sul personale pubblico: Sono previste deroghe al decreto legislativo n. 165/2001 per quanto riguarda l’organizzazione e il reclutamento di personale.

È importante sottolineare che queste deroghe operano nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento giuridico, dei vincoli derivanti dall’ordinamento comunitario e delle norme del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione. Ogni deroga dovrà essere appositamente motivata dal Commissario delegato.

Coinvolgimento dell’INAIL

L’INAIL è direttamente coinvolta nell’attuazione degli interventi di propria competenza, potendo anch’essa avvalersi delle deroghe previste dall’ordinanza. L’Istituto potrà procedere ad anticipazioni di cassa nei confronti della Regione e potrà reclutare personale tecnico, amministrativo e socio-sanitario a tempo determinato, in deroga alla propria programmazione interna, per realizzare tempestivamente i progetti, inclusi quelli previsti dal DPCM 14 settembre 2022 e per garantire la piena funzionalità del Centro protesico e riabilitativo Inail di Lametia Terme.

Procedure di Approvazione dei Progetti e Copertura Finanziaria

L’ordinanza prevede procedure accelerate per l’approvazione dei progetti. Il Commissario delegato potrà convocare conferenze di servizi da indire entro sette giorni dalla disponibilità dei progetti e da concludersi entro quindici giorni dalla convocazione. L’approvazione dei progetti costituirà, ove necessario, variante agli strumenti urbanistici, comporterà vincolo preordinato all’esproprio e dichiarazione di pubblica utilità, urgenza e indifferibilità dei lavori. I pareri necessari dovranno essere rilasciati entro sette giorni dalla richiesta, pena l’acquisizione con esito positivo.

La copertura finanziaria degli oneri derivanti dall’ordinanza sarà garantita, in deroga ad alcune disposizioni, attraverso fondi regionali (articolo 20 della legge n. 67/1988 e successive modifiche e integrazioni, legge n. 135/1990, decreto legge n. 132/2023, legge n. 448/1998, legge n. 145/2018) e eventuali ulteriori risorse regionali, statali, di enti pubblici o derivanti da fondi comunitari e nazionali. È autorizzata l’apertura di un’apposita contabilità speciale intestata al Commissario delegato per la gestione di questi fondi.

Gestione dei Materiali Litoidi e Vegetali

L’ordinanza disciplina anche la gestione dei materiali litoidi e vegetali rimossi dal demanio idrico per interventi di messa in sicurezza, prevedendo la possibilità di cederli gratuitamente ai comuni o ai realizzatori degli interventi, in deroga alla normativa vigente. Sono previste procedure specifiche anche per lo stoccaggio e lo smaltimento di fanghi, detriti e altri materiali derivanti dagli eventi emergenziali.

Strutture di Supporto e Relazioni del Commissario

Il Commissario delegato e l’INAIL potranno avvalersi di strutture di supporto per attività consulenziali. Il Commissario potrà inoltre istituire una struttura tecnico-amministrativa con un massimo di 25 unità di personale, anche reclutato a tempo determinato in deroga alle procedure ordinarie.

Il Commissario delegato dovrà presentare relazioni semestrali sull’attività svolta, indicando lo stato di attuazione e le previsioni di ultimazione degli interventi. Al termine dello stato di emergenza, sarà necessario presentare una relazione conclusiva.

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